L’apostille non è necessaria quando, in base a una convenzione o accordo internazionale firmato dalle parti del paese di origine e di presentazione dei documenti, si è concordato in tal senso. Ad esempio, la Convenzione sull’assistenza giudiziaria e le relazioni giuridiche in materia civile, familiare e penale (7 ottobre 2002, Chisinau):
Articolo 12. Validità dei documenti
1. I documenti che, sul territorio di una delle Parti Contraenti, sono rilasciati o certificati da un’istituzione competente o da una persona appositamente autorizzata, nei limiti della sua competenza e nella forma prescritta, e muniti di sigillo ufficiale, sono accettati sui territori di tutte le altre Parti Contraenti senza alcuna speciale legalizzazione.
2. I documenti che, sul territorio di una delle Parti Contraenti, sono considerati documenti ufficiali, hanno sui territori delle altre Parti Contraenti la forza probatoria dei documenti ufficiali.
Articolo 13. Trasmissione di atti di stato civile e altri documenti
1. Le Parti Contraenti si impegnano a trasmettersi reciprocamente, su richiesta, senza traduzione e gratuitamente, i documenti relativi alla registrazione degli atti di stato civile direttamente attraverso gli uffici di stato civile delle Parti Contraenti, informando i cittadini dell’invio dei documenti.
2. Le Parti Contraenti si impegnano a trasmettersi reciprocamente, su richiesta, senza traduzione e gratuitamente, i documenti relativi all’istruzione, all’anzianità di servizio e altri documenti riguardanti i diritti e gli interessi personali, patrimoniali o non patrimoniali dei cittadini della Parte Contraente richiesta e di altre persone residenti sul suo territorio.
Fatto nella città di Chisinau il 7 ottobre 2002 in un unico esemplare originale in lingua russa. L’esemplare originale è conservato presso il Comitato Esecutivo della Comunità degli Stati Indipendenti, che invierà a ciascuno Stato firmatario della presente Convenzione una copia certificata conforme.
Paesi firmatari della Convenzione:
Repubblica dell’Azerbaigian, Repubblica di Moldova, Repubblica di Armenia, Federazione Russa, Repubblica di Bielorussia, Repubblica del Tagikistan, Georgia, Turkmenistan, Repubblica del Kazakistan, Repubblica dell’Uzbekistan, Repubblica del Kirghizistan, Ucraina.L’apostille non è valida quando i paesi non hanno firmato la Convenzione sull’apostille e non hanno firmato un accordo bilaterale o multilaterale per l’abolizione della legalizzazione. Ad esempio, una situazione del genere si è verificata fino a novembre 2023 con la Cina. Oppure, nonostante la convenzione sia stata firmata da entrambi i paesi – Moldavia e Germania – essi non riconoscono reciprocamente l’apostille.